Cause incidenti stradali: cosa è cambiato in 16 anni?

Cause incidenti stradali: cosa è cambiato in 16 anni?

Il 3 maggio 2004, su incarico dell’Anas Spa e con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti venne condotta una ricerca per stabilire le cause principali degli incidenti stradali. Il risultato parlava di alterazione cognitiva dei processi di attenzione del guidatore, che può essere determinata da fattori psicologi, da stili di vita “irregolari” ovvero da stress o da stanchezza.

Dopo 16 anni le cose non sono cambiate molto, si potrebbe addirittura dire che sono peggiorate.

Se prima emergeva che l’alterazione dell’attenzione del guidatore fosse dovuta a fattori psicologici, ovvero a stress o stanchezza, oggi la prima causa di sinistri stradali è rappresentata dall’utilizzo del cellulare durante la guida.

Nonostante le sanzioni amministrative pesanti, le decurtazioni di punti dalla patente e le campagne informative, gli italiani (ma non solo) persistono nel telefonare, mandare messaggi, consultare internet, mentre sono al volante. Secondo i dati forniti dalla Polizia Stradale, l’uso dello smartphone sarebbe all’origine dell’80% degli incidenti stradali.

Altri fattori che provocano incidenti stradali sono l’abuso di sostanze, come alcol, droghe e psicofarmaci. Sostanze che, oltre a creare disturbi alla vista, abbassano la reattività del conducente e quindi la capacità di reagire correttamente e nei tempi più rapidi.

Sempre secondo i dati forniti da ACI e Polizia Stradale, anche l’eccesso di velocità ha una parte preponderante nel causare incidenti lungo le strade: un’auto veloce è più difficile da controllare in caso di necessità, oltre al fatto che gli spazi di frenata aumentano all’incremento della velocità.

Infine, vi è un aspetto troppo spesso trascurato ed è relativo alle condizioni della propria auto: se l’impianto frenante non è verificato periodicamente, se gli pneumatici non sono in buone condizioni e con la giusta pressione, se la revisione non viene fatta da molto tempo e se, più in generale, l’auto è molto vecchia e malandata, aumenta il rischio di avere o provocare incidenti.


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