Giustizia penale, il CdM approva gli emendamenti per l'efficentamento dei processi

Giustizia penale, il Consiglio dei Ministri ha approvato giovedì scorso all’unanimità gli emendamenti al disegno di legge recante “delega al Governo per l’efficienza del processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le corti d’appello” (D.D.L. n. A.C. 2435), proposti dalla Ministra della Giustizia, Marta Cartabia. Molte sono le proposte di modifica e miglioramento in termini di efficienza ed efficacia della giustizia penale e riguardano alcuni importanti snodi dietro cui si celano le maggiori difficoltà del processo così come attualmente concepito. Un importante passaggio riguarda la Giustizia riparativa (Vedi per approfondimenti https://www.associazionevittimedellastrada.org/giustizia-riparativa/ https://www.fondovittimedellastrada.it/donazione-messa-alla-prova . Si prevede una delega al Governo per introdurre, nel rispetto della Direttiva 2012/29/UE che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e dei principi sanciti a livello internazionale, una disciplina organica della giustizia riparativa quanto a nozione, principali programmi, criteri di accesso, garanzie, persone legittimate a partecipare, modalità di svolgimento dei programmi e valutazione dei suoi esiti, nell’interesse della vittima e dell’autore del reato, nelle diverse fasi del procedimento penale. Tra gli aspetti oggetto della disciplina vi sono la formazione e l’accreditamento dei mediatori esperti in programmi di giustizia riparativa. Per ciò che concerne la sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato si delega il Governo a estendere l’ambito di applicabilità dell’art. 168 bis c.p. a specifici reati, puniti con pena edittale detentiva non superiore nel massimo a sei anni, che si prestino a percorsi risocializzanti o riparatori, da parte dell’autore, compatibili con l’istituto. Si prevede inoltre che la richiesta di messa alla prova dell’imputato possa essere proposta anche dal pubblico ministero. Viene prevista la definizione di “Vittima di reato”. Si delega al Governo a definire la vittima del reato come la persona fisica che ha subito un danno, fisico, mentale o emotivo, o perdite economiche che sono state causate direttamente da un reato. La delega prevede che venga considerata vittima del reato anche il familiare di una persona la cui morte è stata causata da un reato e che ha subito un danno in conseguenza della morte di tale persona. Infine, per ciò che riguarda le condizioni di procedibilità, si delega il Governo a prevedere il regime di procedibilità a querela per tutte le ipotesi di lesioni personali stradali di cui all’art. 590 bis, comma 1 c.p., nonché ad estendere la querela a specifici reati contro la persona e contro il patrimonio con pena non superiore nel minimo a due anni, salva la procedibilità d’ufficio se la vittima è incapace per età o infermità.  

Pedone investito, responsabile l'automobilista anche se rispettoso della velocità

| ,
Quando si verifica un incidente che coinvolge un automobilista ed un pedone, il primo non può dirsi esente dalla colpa, seppur nel rispetto dei limiti di velocità. Infatti, rimane sua responsabilità porre sempre attenzione al veicolo e alle condizioni della strada, al fine di tutelare gli utenti più deboli della strada.

Incidente mortale nel Ragusano: il tragico bilancio è di 4 vittime

|

Incidente mortale nel Ragusano, alla guida dell'auto un neo-patentatoRagusa, 27 aprile 2021 – Quattro persone hanno tragicamente perso la vita nell’incidente avvenuto martedì sulla strada provinciale 20 tra Comiso e Santa Croce, Camerina, all'altezza del bivio per Vittoria. Da una prima ricostruzione, al vaglio degli agenti della Questura di Ragusa e della Polizia municipale di Comiso, è emerso che le quattro vittime fossero a bordo di una Ford Fiesta che, per cause da accertare, si è scontrata con un furgone Renault. Due di loro pare siano morti sul colpo, gli altri due, sebbene estratti vivi dai Vigili del Fuoco, sono morti poco dopo. Due delle vittime erano del Gambia, uno del Senegal e uno della Guinea e pare fossero migranti impiegati in aziende agricole del Vittoriese. L’autista della Renault, un quarantaduenne di Comiso, ha riportato solo lievi ferite. La Procura di Ragusa ha aperto una inchiesta per omicidio stradale mentre gli investigatori stanno sentendo i testimoni per avere maggiori informazioni sullo schianto. Alcuni automobilisti sono scesi dai propri mezzi per provare a prestare i primi soccorsi ma è stato subito chiaro che si sarebbero rivelati inutili. La macchina in cui viaggiavano le vittime si è accartocciata, rendendo impossibile qualunque intervento. In pochi minuti sono stati avvertiti i soccorsi che sono arrivati repentinamente sul posto. Gli inquirenti, intanto, stanno cercando di ricostruire gli ultimi istanti prima dell’impatto. L’obiettivo è determinare la direzione e la velocità che potrebbe essere stata determinante, insieme alla distrazione, nel drammatico schianto.

Ragusa, 27 aprile 2021 – Quattro persone hanno tragicamente perso la vita nell’incidente avvenuto martedì sulla strada provinciale 20 tra Comiso e Santa Croce, Camerina, all'altezza del bivio per Vittoria. Barry Modou, 24 anni tra qualche giorno, del Gambia, che guidava l’auto con altri tre amici, tutti morti ieri nell’incidente stradale nel ragusano, avrebbe avuto la patente da una decina di giorni. Le altre vittime sono, Konate Saidou, di soli 22 anni, senegalese, Ceesay Lamin, del Gambia, che anche lui a giorni avrebbe compiuto 23 anni, e Dallo Thierno Souleymane, di 40 anni, della Guinea. Tutti lavoravano in campo agricolo o come venditori ambulanti. L’incidente mortale nel Ragusano si è verificato il 27 Aprile 2021, a circa tre chilometri da Comiso, lungo la strada provinciale 20 che conduce a Santa Croce Camerina: l’auto si è scontrata con un furgone il cui conducente è rimasto lievemente ferito.

La Polizia stradale sta cercando di accertare la dinamica dell’incidente mortale nel Ragusano:

Sarà esaminato il GPS che si trovava nell’auto dei quattro. «Stiamo eseguendo tutti gli accertamenti e abbiamo acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza - ha detto il dirigente della Polizia stradale vicequestore Angelo Tancredi - Il GPS e gli accertamenti tecnici potranno permetterci di dare una ricostruzione dell’incidente mortale nel Ragusano». L'auto è stata colpita sul lato destro dal furgone: un’ipotesi compatibile con la possibilità di un tentativo di inversione di marcia. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere situate poco distante, una del comune, l’altra di un’azienda privata. la prima potrebbe avere ripreso il furgone che proveniva da Comiso, la seconda la vettura dei quattro ragazzi che provenivano dalla direzione di Santa Croce. Le immagini potrebbero permettere di rilevare la velocità e dare elementi utili per la ricostruzione dell’accaduto. I corpi delle quattro vittime si trovano all’obitorio del cimitero di Vittoria. Da una prima ricostruzione, al vaglio degli agenti della Questura di Ragusa e della Polizia municipale di Comiso, è emerso che le quattro vittime fossero a bordo di una Ford Fiesta che, per cause da accertare, si è scontrata con un furgone Renault Alcuni automobilisti sono scesi dai propri mezzi per provare a prestare i primi soccorsi ma è stato subito chiaro che si sarebbero rivelati inutili. La macchina in cui viaggiavano le vittime si è accartocciata, rendendo impossibile qualunque intervento. In pochi minuti sono stati avvertiti i soccorsi che sono arrivati repentinamente sul posto. Gli inquirenti, intanto, stanno cercando di ricostruire gli ultimi istanti prima dell’impatto. L’obiettivo è determinare la direzione e la velocità che potrebbe essere stata determinante, insieme alla distrazione, nel drammatico schianto.

Il servizio dell'incidente mortale nel Ragusano. Le parole di chi conosceva le vittime

Vorremmo soffermarci con voi su alcune constatazioni riportate dopo il tragico incidente mortale nel Ragusano.

Omicidio stradale

La Procura di Ragusa ha aperto una inchiesta per omicidio stradale mentre gli investigatori stanno sentendo i testimoni allo scopo di avere delle prime informazioni sullo schianto. Nell’impatto, la macchina su cui viaggiavano le 4 vittime, che dovrebbero essere giovani, si sarebbe accartocciata, trasformandosi in una carcassa di lamiere che non ha dato scampo agli occupanti.

Le testimonianze

Alcuni automobilisti sono scesi dai propri mezzi per provare a prestare i primi soccorsi ma si è compreso quasi subito che le condizioni erano disperate: nel volgere di qualche minuto i centralini del 118, dei pompieri e delle forze dell’ordine sono stati inondanti da decine di chiamate, tutte convergenti in quel tratto di strada.

Le indagini

Gli inquirenti hanno creato un cordone di sicurezza attorno alla zona teatro dell’incidente mortale nel Ragusano per provare a ricostruire gli ultimi istanti prima dell’impatto. Sono stati compiuti i rilievi per determinare non solo la direzione dei mezzi ma anche la velocità che potrebbe essere stata determinante, insieme alla distrazione, nel drammatico schianto.

Incidente mortale nel Ragusano, potevamo evitarlo?

Tutti noi dovremmo fare di più per tutelare la nostra vita e quella degli altri utenti della strada. Per questo vi invitiamo a scoprire, partecipare e diffondere le nostre campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale: #CHIGUIDANONCHATTA è una campagna nazionale è finalizzata a sensibilizzare gli utenti della strada sulla pericolosità dell’uso dello smartphone alla guida. I dati rilevano che due incidenti su tre si verificano a causa della distrazione dovuta all’utilizzo del cellulare. #CHIGUIDANONBEVE è una campagna nazionale pensata per informare gli utenti della strada sulle conseguenze penali dell’omicidio stradale, nonché sensibilizzare contro la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La campagna ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero della Giustizia e della Polizia di Stato. Molte le declinazioni studiate dalla nostra associazione per coinvolgere grandi e piccoli utenti della strada. Per contribuire a diffondere le campagna #chiguidanonbeve e #chiguidanonchatta chiama il numero 02-896.070.91 o scrivi a info@afvs.it

Scontro fatale a San Vittore del Lazio: 4 vite spezzate

|

Scontro fatale lungo la casilina a San Vittore del Lazio

Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 aprile 2021, poco prima delle nove di sera, un tragico incidente è avvenuto sulla strada regionale Casilina, nel territorio di San Vittore del Lazio, in provincia di Frosinone. Sul posto al lavoro i Vigili del Fuoco, gli operatori dell'Ares 118 ed i carabinieri della Compagnia di Cassino. Da accertare ancora la dinamica dello scontro fatale che ha coinvolto, in un frontale, l’auto su cui viaggiavano i tre ragazzi e quella dell’uomo. Non è ancora chiaro il motivo che ha portato una delle due macchine a invadere la corsia dell’altra.

Scontro fatale nel giorno di Pasqua: identificate le quattro vittime, lo schianto in diretta social

Nell’incidente hanno tragicamente perso la vita quattro persone tra cui tre giovanissimi - i 19enni Carlo Romanelli e Matteo Simone e il 20enne Luigi Franzese - e il 52enne Claudio Amato. Tutte le vittime erano residenti a Mignano Montelungo, in provincia di Caserta. La Fiat Idea, guidata da Claudio Amato, è stata travolta dall'Alfa Mito, condotta dal giovane Matteo Simone che, come una scheggia fulminante, è uscita fuori di strada, lungo la regionale Casilina a due passi dal confine con la provincia di Caserta. Sembrerebbe che Claudio Amato, di Campozillone, operaio in una ditta di Rocca D'Evandro e padre di due figli, stava facendo ritorno a casa dopo aver preso delle pizze per la famiglia. Inutile ogni tentativo di chiamata dei suoi cari, messi in allarme dal ritardo.

"Una strada pericolosa e insidiosa che ha spazzato via quello che sarebbe stato il futuro di Mignano e quella che era la realtà lavorativa e laboriosa del paese dell'Alto casertano"

Ad aumentare la tragicità dell’avvenimento, il fatto che uno dei tre giovani, che sedeva sui sedili posteriori dell’Alfa Mito rossa, ha ripreso e condiviso in una diretta su Instagram tutta la dinamica dell’incidente. Il video dello scontro fatale, probabilmente fatto partire in maniera involontaria o iniziato prima della fatale collisione, ha portato ad aumentare il panico tra amici e familiari, che stavano assistendo alla diretta.
I ragazzi frequentavano Cassino ed uno di loro era all’ultimo anno del liceo classico Giosuè Carducci. Il magistrato di turno presso la Procura di Cassino, il dottore Alfredo Mattei ha disposto l’autopsia per tutte e quattro le vittime. Si continua a lavorare sulla dinamica dello scontro fatale, che purtroppo per ore ha visto impegnati Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri.

MIGNANO MONTELUNGO: Comunità sconvolta, l'ultimo saluto alle vittime.

Il sindaco di Mignano, Antonio Verdone, e il vicesindaco Enzo Teoli, hanno proclamato lutto cittadino per la giornata in cui si sono tenuti i funerali delle quattro vittime dello scontro fatale. https://www.youtube.com/watch?v=BEV_wWe73BI&ab_channel=LAZIOTV   Lo straziante addio a Claudio, Carlo, Luigi e Matteo. A celebrare le cerimonie funebri dei ragazzi, che si sono tenute nella chiesa della Madonna Grande, in due momenti diversi (alle 11.30 i funerali di Luigi e Matteo e alle 15.30 quelli di Carlo) è stato il vescovo di Teano, monsignor Giacomo Cerulli unitamente al parroco della cittadina, don Pietro Lepre che proprio per dare quel senso di comunità ed appartenenza ha organizzato delle dirette streaming. Chi non ha potuto essere presente per le restrizioni anticovid, ha potuto ugualmente presenziare, seppur virtualmente, ai funerali.

Scontro fatale, potevamo evitarlo?

Tutti noi dovremmo fare di più per tutelare la nostra vita e quella degli altri utenti della strada. Per questo vi invitiamo a scoprire, partecipare e diffondere le nostre campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale: #CHIGUIDANONCHATTA è una campagna nazionale è finalizzata a sensibilizzare gli utenti della strada sulla pericolosità dell’uso dello smartphone alla guida. I dati rilevano che due incidenti su tre si verificano a causa della distrazione dovuta all’utilizzo del cellulare. #CHIGUIDANONBEVE è una campagna nazionale pensata per informare gli utenti della strada sulle conseguenze penali dell’omicidio stradale, nonché sensibilizzare contro la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La campagna ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero della Giustizia e della Polizia di Stato. Molte le declinazioni studiate dalla nostra associazione per coinvolgere grandi e piccoli utenti della strada. Per contribuire a diffondere le campagna #chiguidanonbeve e #chiguidanonchatta chiama il numero 02-896.070.91 o scrivi a info@afvs.it

Il triste addio a Daniel Guerini, giovane promessa del calcio laziale

Daniel Guerini, giovane promessa del calcio laziale, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri sera in via Togliatti a Roma. L’auto sulla quale viaggiava il 19enne giocatore della Lazio Primavera insieme ad altri due coetanei, si è scontrata ad un incrocio con l’auto condotta da un 68enne. Sotto accusa l’alta velocità. Daniel aveva vestito le maglie del Torino, della Fiorentina e della Spal, per tornare, lo scorso gennaio a vestire la maglia numero 10 della Lazio. “Roma è la mia casa la Lazio la mia squadra. Quanto sono felice di esser tornato” scriveva sul suo account Instagram posando accanto al simbolo della squadra romana. Al cordoglio delle società di calcio in cui aveva militato si unisce quello dell’Associazione.

Cucina al museo, un laboratorio sulle "opere" culinarie di Alessandro Narducci

| ,
Il 22 giugno del 2018 ci lasciava la giovane promessa della cucina italiana Alessandro Narducci, Chef del ristorante Acquolina, First Luxury Hotel di Ripetta a Roma, vittima di un incidente in moto sul Lungotevere della Vittoria. A distanza di due anni da quel tragico momento, continuano le varie iniziative organizzate per commemorare il giovane chef stellato, e questa volta a portare in alto il nome di Alessandro sono stati il professore Giuseppe Varone, in collaborazione con il professore Tommaso Del Lungo, i quali hanno chiesto ai ragazzi dell’Istituto Tor Carbone e del Liceo Artistico Argan di Roma che hanno partecipato al laboratorio “Cucina al museo”, di descrivere le emozioni che provavano guardando i famosi piatti realizzati da Narducci.

Sanzioni amministrative, per l'anno 2021 importi in calo

Il Decreto Ministeriale del 31 dicembre 2020, emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, introduce una lieve, ma generalizzata, riduzione degli importi delle sanzioni pecuniarie amministrative conseguenti alle violazioni del Codice della Strada, a motivo dell'andamento negativo dell'indice Istat registrato nel corso del biennio antecedente, 2018-2020. L’indice cosiddetto FOI (famiglie, operai e imprese), ha registrato un andamento negativo anche a motivo dell’emergenza sanitaria in atto derivante dalla diffusione del Covid-19.

In 500 pagine di perizia la verità sul Morandi

| , ,
Giampaolo Rosati, Massimo Losa, Renzo Valentini e Stefano Tubaro sono gli ingegneri che hanno firmato le 500 pagine di perizia effettuata sul Ponte Morandi, che possono così essere riassunte: “Sono identificabili le carenze nei controlli e gli interventi di manutenzione che non sono stati eseguiti correttamente”. Dunque se quei controlli fossero stati fatti e si fosse intervenuti con una manutenzione mirata quei 43 morti non ci sarebbero mai stati perché il ponte non sarebbe mai crollato.

Caso Genovese, parla l'Avvocato Federico Cola

A tre giorni dalla lettura del dispositivo che ha condannato Pietro Genovese a 8 anni di reclusione per la morte delle giovani Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 dicembre 2019, abbiamo rivolto alcune domande all’Avv. Federico Cola, che ha rappresentato l’AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus  in qualità di parte civile nel procedimento per il duplice omicidio stradale.

Assoluzione? Le spese legali le paga lo Stato

| ,
È stato affermato un principio di civiltà giuridica con l’introduzione del neo art. 177-bis c.p. Infatti, con la legge di Bilancio dello Stato, per la prima volta, viene riconosciuto il rimborso delle spese legali, sino a 10.500 euro, all’imputato assolto con sentenza irrevocabile con formula piena. La rubrica dell’art. 177-bis sintetizza in maniera univoca il contenuto che così si legge: Nel processo penale, all'imputato assolto con sentenza divenuta irrevocabile perché il fatto non sussiste, perché non ha commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, è riconosciuto un rimborso delle spese legali nel limite massimo di importo pari a 10.500 euro". Stiamo parlando quindi di un'assoluzione non solo definitiva, ma che non deve lasciare alcuna ombra di sospetto. Il nuovo articolo elenca successivamente anche i casi in cui invece non sarà riconosciuta alcuna forma di rimborso, qualora l'imputato sia stato assolto "da uno o più capi di imputazione" ma sia stato "condannato per altri". Ancora: qualora l'assoluzione sia avvenuta per "estinzione del reato per avvenuta amnistia o prescrizione", e infine se sia sopravvenuta "la depenalizzazione". Tecnicamente il rimborso avverrà "in tre quote annuali di pari importo", a partire dall'anno successivo "a quello in cui la sentenza è divenuta irrevocabile", e non rientrerà ovviamente nel computo del reddito. L'ex imputato ora assolto dovrà presentare la fattura del difensore, "con espressa indicazione della causale e dell'avvenuto pagamento", nonché un parere di congruità del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, e per finire pure l'attestazione della cancelleria dell'irrevocabilità della sentenza di assoluzione. Dovremo ora attendere la pubblicazione di un Decreto del Ministero della Giustizia affinché si possano leggere i dettagli e le specifiche su un tema, delicato come questo, che va ad incidere sull’esercizio dell’azione penale nel nostro Stato.      

Un incidente d'auto strappa alla vita il 16enne Antonio Suppa

| ,
Durante la serata del 7 novembre è avvenuto l’ennesimo terrificante incidente d’auto, questa volta a  Limatola, piccolo comune in provincia di Benevento. La vittima è Antonio Suppa, giovane di appena 16 anni, che si trovava seduto sul sedile posteriore della Mini Cooper guidata da un suo amico. L’auto stava attraversando via San Rocco, al centro del Comune, nei pressi del municipio, quando l’autista ha improvvisamente perso il controllo dell’auto, andando prima a schiantarsi contro un muro di cemento armato, che per un tragico scherzo del destino era stato completato il giorno prima dell’incidente, per poi ribaltarsi su sé stessa.

Fondo di Garanzia, per il risarcimento non serve denuncia contro ignoti

| ,
La vittima di un sinistro stradale causato da un veicolo non identificato non ha alcun obbligo, per ottenere il risarcimento da parte dell’impresa designata per conto del Fondo di garanzia vittime della strada, di presentare una denuncia od una querela contro ignoti. Questo è quanto ribadito dall’ordinanza n. 18097 del 31 agosto scorso, emessa dalla VI Sezione Civile della Corte di Cassazione.

Jessica Ponzoni, stella del pattinaggio muore sulla A22

| ,
Lutto nel mondo del pattinaggio artistico a rotelle: è morta Jessica Ponzoni, 25enne campionessa di pattinaggio artistico, a seguito di un terribile incidente stradale avvenuto nella giornata di giovedì 29 ottobre.

Villamar, muore a poche ore dalla nascita del figlio

| ,
Da un momento di gioia ad uno di puro dolore. È accaduto a Villamar (Sardegna) dove Andrea Cogoni, 34 anni, ha perso la vita in uno scontro frontale nella strada di ritorno verso casa, dopo aver accompagnato la moglie che era in procinto di partorire.

Tragedia sulla Laurentina, muore bimbo di 7 anni

| ,
L.A., il bimbo di sette anni rimasto gravemente ferito dopo l’incidente stradale in via Laurentina avvenuto lo scorso mercoledì 7 ottobre, non ce l’ha fatta. Le sue condizioni di salute da subito erano parse serie e nonostante l’intervento dell’elisoccorso che ha trasportato il piccolo al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dopo due giorni di lotta tra la vita e la morte, per lui non c’è stata più speranza.

Addio ad Andrea Severi, testimonial di sicurezza stradale

| ,
È stata fissata per oggi, venerdì 2 ottobre, la data dei funerali di Andrea Severi, il ventiseienne di Forlì che ha perso la vita sabato scorso in un tragico schianto contro un albero mentre percorreva la Bidentina insieme alla fidanzata, la quale non ha riportato gravi conseguenze.

"Artisti per Alina", la sicurezza stradale sposa l'arte

Il prossimo 3 ottobre ore 16, verrà inaugurata a Forlì, presso l’Oratorio di San Sebastiano, la prima edizione annuale del premio e della mostra d’Arte contemporanea “Artisti per Alina”.

PROCESSO GENOVESE: LE VITE DI GAIA E CAMILLA NON POSSONO VALERE SOLO 5 ANNI DI RECLUSIONE

| ,
Una richiesta che ci lascia indignati e che ancora una volta ci fa capire, nonostante la norma esista, quanto l’applicazione della legge sia poi lontana da pene che riescano a fungere da deterrente e che in primo luogo assicurino giustizia alle vittime.

Bimbo di 4 anni investito da uno scuolabus, dramma a Castagneto Carducci

| , ,
Un bambino di 4 anni è stato travolto e ucciso da uno scuolabus vicino casa. È successo ieri, intorno alle 13, a Castagneto Carducci, provincia di Livorno.

Tamponamento a catena, perde la vita il giovanissimo Luca Bassi

| ,
Luca Bassi aveva solo 13 anni. Originario di Pontecurone, in provincia di Alessandria, viaggiava con il papà, 49 anni e la compagna, a bordo di un piccolo SUV mentre percorrevano l’autostrada A14 Bologna-Taranto, in direzione Bologna.

La piaga dei controlli insufficienti: da sei anni guidava un autocarro senza patente

| ,
Una casualità che dovrebbe essere la regola. La Polizia Stradale di Altedo ha fermato per un controllo, lungo l'autostrada A13 Bologna-Padova, un autocarro il cui conducente è risultato sprovvisto di patente.

Con lo scooter contro un semaforo: muore Alice, aveva solamente 16 anni

| ,
Oggi, mercoledì 2 settembre a Spello sarà lutto cittadino. Alice Antonelli, 16 anni, è morta a seguito di un incidente stradale avvenuto il 22 agosto. La giovane era in compagnia di un’amica a bordo di uno scooter.

AFVS per Giulia Centonze

| ,
Anche la nostra Associazione ha voluto contribuire alla raccolta fondi organizzata in favore di Giulia Centonze, la 23enne di Reggio Emilia che in seguito ad un incidente stradale avvenuto il 3 maggio 2019 versa in stato neurovegetativo, affinchè la ragazza possa usufruire di un periodo di cure presso la Tirol Kliniken di Innsbruck in Austria, che potrebbero migliorare la sua situazione attuale e che avrà un costo pari a 100 mila euro, cifra che la famiglia da sola non può riuscire a sostenere. 

Cinque giovanissimi morti in un incidente nel cuneese

| ,
Una strage. Cinque ragazzi hanno perso la vita dopo la mezzanotte del 12 agosto in Valle Grana, nel cuneese, nel comune di Castelmagno. Una Land Rover Defender 130 è uscita di strada percorrendo 200 metri oltre la sede stradale lungo un precipizio, con 9 persone a bordo.

Cause incidenti stradali: cosa è cambiato in 16 anni?

| ,
Il 3 maggio 2004, su incarico dell’Anas Spa e con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti venne condotta una ricerca per stabilire le cause principali degli incidenti stradali.

A Melegnano sparita la foto di Lucia Pozzi, perché?

| ,
Melegnano, era il 24 dicembre 2004, tre amiche, scout nello stesso gruppo, studentesse in tre diversi istituti della zona, sono andate alla messa di Natale.

Sicurezza Stradale, l'identikit degli utenti in Lombardia

|
In regioni come la Lombardia dove ogni mille abitanti ci sono 795 veicoli, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di adottare comportamenti sicuri su strada risulta fondamentale. Condividere la strada in sicurezza è un diritto di tutti, siano essi pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti o autisti di mezzi pesanti.

Monopattini sì, monopattini no

È sotto gli occhi di tutti, ormai, la nuova tendenza all'uso dei monopattini elettrici. Sono state addirittura e giustamente definite nuove regole per l’utilizzo di questi mezzi con l’emendamento al Codice della Strada del Marzo 2020, il tutto poi incentivato dal Bonus Mobilità che ne ha fatto letteralmente impazzire la curva di domanda.

Quel gioco con la corda che può trasformarsi in tragedia

| ,

Più che una ‘bravata’ verrebbe da dire che si è trattato di un vero e proprio attentato. Parliamo di quanto accaduto qualche settimana fa a Santarcangelo di Romagna, dove qualcuno ha legato una corda tra due pali della luce.

Il mondo del calcio piange Davide Pilotto

| ,
“Ciao Pilo, che la terra ti sia lieve”. È con queste parole che la Usd Maddalene (squadra di calcio militante nel campionato di Seconda categoria), saluta il suo portiere, morto nel tragico incidente avvenuto mercoledì 5 agosto intorno alle 5:45 in strada Lobia, a Vicenza.

Elenio Pacini muore a 46 anni. Il giorno prima in un video: "Questa strada non è sicura"

| ,
Ieri, 5 agosto, a Migliana, nel comune di Cantagallo, Elenio Pacini, 46 anni, ha perso la vita uscendo fuori strada e precipitando nel dirupo sottostante. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, intervenuti sul posto insieme ai carabinieri, il conducente della Kia a bordo della quale viaggiava Elenio, ha perso il controllo mentre percorreva via Pertugiata ed è caduto in una scarpata di 30 metri.

Moto contro tir in A1: tragico incidente per Martina Di Domenico

| ,
È avvenuto sulla A1, nella giornata di ieri, il sinistro che ha visto coinvolta una coppia in moto, che viaggiava verso l’Austria, e un tir. L’incidente stradale è avvenuto al chilometro 267 tra Calenzano e Barberino di Mugello e nello scontro sarebbe rimasta coinvolta anche un'altra auto.

Addio al 19enne Marco Soggia, cordoglio ad Arzergrande

| ,
La doppia tragica notizia è arrivata nel pomeriggio di sabato primo agosto; tre le persone coinvolte nel gravissimo incidente avvenuto mercoledì 29 luglio lungo la strada del Santo, nel territorio comunale di Cadoneghe, in provincia di Padova.

Addio a Fabio Lugnani, vigile del fuoco con la passione per le due ruote

| ,
Ha avuto esito tragico l’incidente stradale avvenuto ieri, giovedì 30 luglio a Trieste. È accaduto sulla strada per Basovizza, nei pressi della cava, sopra Longera, attorno le 13. La vittima, Fabio Lugnani, un Vigile del fuoco 56enne di origini triestine, era in sella alla sua moto di grossa cilindrata quando ha impattato frontalmente sul lato del conducente contro un bus della Trieste Trasporti dopo aver invaso la parte di carreggiata percorsa dal mezzo pubblico, in discesa verso il centro cittadino.

A tre giorni del grave incidente in moto è morto Marco Tancini

| ,
Marco Tancini, 32 anni, non ce l’ha fatta; dopo tre giorni di ricovero in condizioni disperate, per l’imprenditore-designer di Barengo non si è più potuto fare nulla.

Auto contro Scooter, addio a Eliana Denaro e Filippo Calvo

| ,
La città di Vittoria è sconvolta dalle conseguenze dell’incidente stradale avvenuto lunedì 27 luglio a Scoglitti (RG). Dopo la morte della 17enne Eliana Denaro, la città ragusana deve fare i conti anche con la perdita del suo fidanzato, Filippo Calvo, 20 anni.

Tragico incidente a Mykonos: continuano le indagini per la morte di Carlotta Martellini

| ,
Sono ancora in stato di shock le amiche e compagne di viaggio di Carlotta Martellini, la giovane studentessa di 18 anni di Perugia, che ha perso tragicamente la vita nell’incidente avvenuto in vacanza a Mykonos.

Cordoglio e tanta tristezza per Don Edmund Kamiński, il parroco ciclista, investito da un Bus

| ,
Ha perso la sua battaglia il 54enne che in sella alla sua bici da corsa nel primissimo pomeriggio di sabato 25 luglio era rimasto vittima di un grave incidente stradale contro un autobus di linea.

Scontro scooter-furgone, Cerreto Guidi piange Elena Pieragnoli

| ,
Sono ancora frammentarie le notizie dell’incidente stradale avvenuto a Cerreto Guidi, nel quale ha perso la vita una ragazza di 16 anni, Elena Pieragnoli. La giovane viaggiava in sella ad uno scooter condotto dal padre Massimo che si è scontrato con un furgone, finendo fuori strada e prendendo fuoco.

Dati Istat 2019, incidenti stradali in calo ma numeri ancora allarmanti

Distrazione, precedenza, velocità. Anche nel 2019 le principali cause di incidente stradale restano le stesse. Tutte e tre riconducibili alla scelta dell’essere umano. Tutte e tre quindi potenzialmente evitabili.

Incredulità e dolore per la morte di Diego Dalla Rosa

| ,
È accaduto nella giornata di ieri, 22 luglio, il tragico incidente nel quale ha perso la vita Diego Dalla Rosa, 38 anni, elettricista di Asolo. L'incidente è avvenuto a Scaldaferro di Pozzoleone, lungo la strada provinciale Bassanese Superiore.

Vo' Sinistro, a due giorni dell’incidente in moto è morta Laura Frate

| ,
Per Laura Frate, 53 anni di Verona, non si è potuto fare più nulla. La donna rimasta gravemente ferita nell’incidente in moto di domenica 20 luglio a Vo’ Sinistro, non ce l’ha fatta. Ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dov’era arrivata in fin di vita, Laura Frate ha cessato di vivere.

Benedetta Ciprian, il guard rail che l'ha uccisa è a norma?

Le indagini della Polizia Stradale di Piove di Sacco dovranno stabilire quali sono le cause che hanno portato alla morte della giovane Benedetta Ciprian e soprattutto se il guard-rail che ha trafitto la sua autovettura su via Camazzole a Carmignano di Brenta fosse a norma.

Cagliari piange Edoardo Visconti travolto sulla provinciale per Villasimius

| ,
Saranno le indagini degli uomini guidati dal luogotenente Giorgio Ghiani, comandante interinale della Compagnia di San Vito a far luce sull’incidente avvenuto all’alba del 19 luglio a Villasimius, nel quale ha perso la vita Edoardo Visconti, 21 anni di Cagliari.

Incidente sull’Appia, dopo Paolucci si spegne anche Chiara Battisti

| ,

Nel giorno dei funerali di Alessandro Paolucci, il 40enne consulente finanziario di Cisterna di Latina che ha perso la vita lo scorso 11 luglio sulla Statale Appia dopo lo scontro con un’altra auto, arriva un’altra triste notizia legata a quell’evento.

Incidente in moto a S. Stefano Belbo, perde la vita il 24enne Michele Bertero

| ,
La famiglia di Michele Bertero è in attesa del nulla osta da parte della Procura di Cuneo per poter celebrare i funerali e rendere così finalmente omaggio al 24enne deceduto ieri a causa di un incidente stradale, ricordandone la grande passione per il rally, la pallapugno e l’attività di volontariato nella Pro loco di Rocchetta Belbo.

Incidente stradale, bimbo di Savona perde la vita in Val di Fiemme

Dopo due giorni dal terribile scontro avvenuto lo scorso 11 luglio all'interno della galleria Valaverta che collega l'abitato di Predazzo con Ziano di Fiemme, in Trentino, si è spento Ruggero Durante, il bimbo di 11 anni originario di Savona che viaggiava in auto con i genitori per raggiungere la località di villeggiatura.

Incidenti stradali in intinere: risarcimenti INAIL aumentati del 40%

| ,
Tabelle riviste al rialzo quelle relative agli indennizzi sul danno biologico di competenza dell’Inail. Il decreto del Lavoro 45/2019 del 23 aprile, contenente nuove disposizioni sugli indennizzi – e ripreso anche dalla circolare 27/2019 dell’Istituto –  introduce una novità importante: il valore degli importi erogati dall’Inail per gli indennizzi del danno biologico in capitale relativi ad infortuni e malattie professionali denunciati dal 1° gennaio 2019 aumenterà del 40%.

Alcoltest, la nullità del mancato avviso di assistenza legale può essere eccepita entro il primo grado

| ,
La IV Sezione Penale della Corte di Cassazione ha stabilito, con sentenza n. 33795/2019 che la nullità conseguente al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all’esame alcolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, in violazione dell’articolo 114 delle disposizioni di attuazione del c.p.p., può essere tempestivamente dedotta fino al momento della deliberazione della sentenza di primo grado.

Il pedone sulle strisce ha sempre ragione

|
L’art. 141 nel Codice della Strada è alla base della sentenza n. 34406/19 dell’8 maggio 2019, depositata dalla IV Sezione penale della Cassazione lo scorso 29 luglio. Gli ermellini hanno così voluto sancire il principio che il pedone investito sulle strisce pedonali ha sempre ragione.

Incidente in bici? il casco smart chiama i soccorsi grazie ai sensori di gravità presenti sulla scocca

|
Negli ultimi mesi si sta imponendo all’attenzione degli appassionati delle due ruote e delle nuove tecnologie, il Casco Smart della Livall, un’azienda cinese in forte espansione.

Scontro tra due auto nel salernitano, non ce l’ha fatta il giovane Loreto Rizzo

|
Loreto Rizzo, di 37 anni di Bellizzi, ha perso la vita in un incidente stradale in via Macchia, a Montecorvino Rovella, vicino Salerno. Due auto si sono scontrate e il mezzo sul quale viaggiava Loreto si è ribaltato.

Autista ATAC, Ludovico Colletti, perde la vita in un incidente a nord di Roma

|
La comunità di Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, piange la scomparsa di Ludovico Colletti, 44 anni autista dell’ATAC, deceduto a causa di un incidente stradale al termine del suo turno di lavoro.

Il Monferrato e Palermo piangono per incidente stradale Raimondo Calogero

|
Non ce l’ha fatta Raimondo Calogero, pensionato 67enne residente a Casale Monferrato e originario di Palermo. Raimondo è stato vittima di un incidente stradale avvenuto sulla statale che collega Casale a Villanova Monferrato. L’impatto si è verificato tra la sua auto e un camion carico di legname. Nonostante i rapidi soccorsi i sanitari non hanno potuto salvargli la vita. Le comunità di Casale e di Palermo piangono, dunque, il pensionato ben voluto da tutti.

Incidente a Giussano, perde la vita il motociclista Luigi Cardone

|
Un incidente stradale a Giussano, in Brianza, è costato la vita al motociclista 29enne Luigi Cardone, residente in paese, che in sella alla sua due ruote, per cause ancora da accertare, è finito contro un’auto in sosta. I soccorsi sono scattati immediatamente ma purtroppo si sono rivelati vani. Ai suoi cari arrivi il cordoglio e la vicinanza dell’AFVS Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus.

Info - Line

Per  informazioni contattare il numero 02-823.967.22 dal Lunedì al Venerdì 9:00/13:00 - 14:00/18:00 Mail: info@fondovs.it

Altri modi per donare

Con bonifico bancario
Intestato a Fondo Vittime della Strada
BancoPosta
IBAN: IT91R0760101600000097175442

Con bollettino postale
Intestato a Fondo Vittime della Strada
Conto corrente postale n° 97175442

Il Fondo Vittime della Strada è gestito dalla AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada - ONLUS, Sede Legale: Viale Abruzzi 13/A – 20131 Milano – Codice Fiscale n. 97425270150 – P.IVA 07712560965 - Fondo Vittime della Strada è un marchio registrato.