Assoluzione? Le spese legali le paga lo Stato

22/12/2020
Assoluzione? Le spese legali le paga lo Stato

È stato affermato un principio di civiltà giuridica con l’introduzione del neo art. 177-bis c.p. Infatti, con la legge di Bilancio dello Stato, per la prima volta, viene riconosciuto il rimborso delle spese legali, sino a 10.500 euro, all’imputato assolto con sentenza irrevocabile con formula piena.

La rubrica dell’art. 177-bis sintetizza in maniera univoca il contenuto che così si legge: Nel processo penale, all’imputato assolto con sentenza divenuta irrevocabile perché il fatto non sussiste, perché non ha commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, è riconosciuto un rimborso delle spese legali nel limite massimo di importo pari a 10.500 euro”.

Stiamo parlando quindi di un’assoluzione non solo definitiva, ma che non deve lasciare alcuna ombra di sospetto.

Il nuovo articolo elenca successivamente anche i casi in cui invece non sarà riconosciuta alcuna forma di rimborso, qualora l’imputato sia stato assolto “da uno o più capi di imputazione” ma sia stato “condannato per altri“. Ancora: qualora l’assoluzione sia avvenuta per “estinzione del reato per avvenuta amnistia o prescrizione“, e infine se sia sopravvenuta “la depenalizzazione“.

Tecnicamente il rimborso avverrà “in tre quote annuali di pari importo“, a partire dall’anno successivo “a quello in cui la sentenza è divenuta irrevocabile“, e non rientrerà ovviamente nel computo del reddito. L’ex imputato ora assolto dovrà presentare la fattura del difensore, “con espressa indicazione della causale e dell’avvenuto pagamento“, nonché un parere di congruità del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, e per finire pure l’attestazione della cancelleria dell’irrevocabilità della sentenza di assoluzione.

Dovremo ora attendere la pubblicazione di un Decreto del Ministero della Giustizia affinché si possano leggere i dettagli e le specifiche su un tema, delicato come questo, che va ad incidere sull’esercizio dell’azione penale nel nostro Stato.

 

 

 


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